lunedì 19 febbraio 2007

Carnevale di Ivrea

Dopo tanti anni sono tornato al Carnevale di Ivrea, famoso per la battaglia delle arance.Qualcosa è cambiato (per esempio, ora anche l'ingresso è a pagamento) ma fondamentalmente si continua a vivere l'evento con grande interesse e l'aspetto folkloristico è molto alto.Anche le occasioni per scattare buone foto (queste sono di un fotografo professionista però, in attesa di sostituirle con le mie) o girare riprese filmate non mancano.
Per la battaglia vengono utilizzate parecchie decine di tonnellate di arance che giungono ad Ivrea su vagoni ferroviari. Anche se ogni anno molta della produzione italiana di agrumi è destinata al macero, le arance del carnevale hanno comunque un sensibile costo, interamente sostenuto dagli stessi aranceri. Spesso, soprattutto da fuori Ivrea, si alzano voci di indignazione che gridano allo scandalo per lo spreco, alle quali difensori e sostenitori della manifestazione rispondono che le arance utilizzate per la battaglia rimarrebbero probabilmente invendute e conseguentemente distrutte, con ulteriore danno ai produttori e senza alcun beneficio per quelle popolazioni che soffrono la fame e non possono procurarsi questo prodotto.
Per evitare di essere bersagliati a nostra volta, è fatto obbligo agli Eporediesi e ai forestieri di calzare il berretto frigio, simbolo di libertà e di fratellanza.
Questo a fianco è lo storico cappello da cowboy che avevamo acquistato, uguale, io Sergio e Cinzia in occasione della prima visita al Carnevale, millanta anni fa... Basti pensare che la modella che lo indossa nella foto, adesso è universitaria!!


domenica 18 febbraio 2007

Lucio Dalla

COSA SARA' (Dalla - De Gregori)

Cosa sarà che fa crescere gli alberi e la felicità,
che fa morire a vent'anni anche se campi fino a cento.
Cosa sarà a far muovere il vento a far fermare il poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane o per un bacio non dato
Oh, cosa sarà, che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire di dentro di notte
all'ombra di un desiderio, cosa sarà.
Che ti spinge ad amare una donna bassina e perduta
la bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta.

Cosa sarà che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è.
Cosa sarà che ti fa comprare di tutto
anche se è di niente che hai bisogno
cosa sarà che ti strappa dal sogno
Oh cosa sarà. Che ti fa uscire di tasca dei no, non ci sto
che ti getta nel mare e ti viene a salvare, oh, cosa sarà.
Che dobbiamo cercare, che dobbiamo cercare.

Cosa sarà che ti fa lasciare la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico a parlare del futuro.
Cosa sarà questo strano coraggio, paura che ci prende
e ci porta ad ascoltare la notte…che scende. Oh cosa sarà…
Quell'uomo e il suo cuore benedetto
che è sceso dalle scarpe e dal letto, si è sentito solo.
E' come l'uccello che è in volo,
come l'uccello che è in volo si ferma e guarda giù.




L'ANNO CHE VERRA' (L. Dalla)

Caro amico ti scrivo,
così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano
più forte ti scriverò.

Da quando sei partito
c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
Ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera
compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia
vicino alla finestra
E si sta senza parlare
per intere settimane
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione
ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando.
Sarà tre volte Natale
e festa tutto il giorno
ogni Cristo scenderà dalla croce
e anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare
e luce tutto l'anno
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore
ognuno come gli va
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età.
E senza grandi disturbi
qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico,
cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi
vedi caro amico
cosa si deve inventare
per poter riderci sopra
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante
vedi amico mio
come diventa importante
che in quest'istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando
tra un anno passerà
io mi sto preparando
è questa la novità.