venerdì 20 aprile 2007
Cesano di Roma, 20 aprile 1982...
venerdì 6 aprile 2007
The Wall (non solo Pink Floyd...)

Outside the Wall
All alone, or in twos
Soli, o a coppie
martedì 3 aprile 2007
45
1 Quando quando quando Tony Renis
2 Let's twist again Chubby Checker
3 Tango italiano Sergio Bruni
4 Like I do Nancy Sinatra
5 Addio addio Domenico Modugno
6 Wheels Billy Vaughn
7 Moon river (Colazione da Tiffany) Nico Fidenco
8 Peppermint twist Adriano Celentano
9 Sway Bobby Rydell
10 Town without pity Gene Pitney
HitParadeItalia - Top10 del 07 Aprile 1962
1 Quando quando quando Tony Renis
2 Like I do Nancy Sinatra
3 La paloma (No more) Elvis Presley
4 Ogni giorno (Love me warm and tender) Paul Anka
5 Town without pity Gene Pitney
6 Wheels Billy Vaughn
7 Facimel 'a twist Frank Verna
8 Moliendo cafè Mina
9 Sway Bobby Rydell
10 Creola Joe Damiano
Dal sito HitParadeItalia
lunedì 19 febbraio 2007
Carnevale di Ivrea
Dopo tanti anni sono tornato al Carnevale di Ivrea, famoso per la battaglia delle arance.Qualcosa è cambiato (per esempio, ora anche l'ingresso è a pagamento) ma fondamentalmente si continua a vivere l'evento con grande interesse e l'aspetto folkloristico è molto alto.Anche le occasioni per scattare buone foto (queste sono di un fotografo professionista però, in attesa di sostituirle con le mie) o girare riprese filmate non mancano.
Per la battaglia vengono utilizzate parecchie decine di tonnellate di arance che giungono ad Ivrea su vagoni ferroviari. Anche se ogni anno molta della produzione italiana di agrumi è destinata al macero, le arance del carnevale hanno comunque un sensibile costo, interamente sostenuto dagli stessi aranceri. Spesso, soprattutto da fuori Ivrea, si alzano voci di indignazione che gridano allo scandalo per lo spreco, alle quali difensori e sostenitori della manifestazione rispondono che le arance utilizzate per la battaglia rimarrebbero probabilmente invendute e conseguentemente distrutte, con ulteriore danno ai produttori e senza alcun beneficio per quelle popolazioni che soffrono la fame e non possono procurarsi questo prodotto.
Per evitare di essere bersagliati a nostra volta, è fatto obbligo agli Eporediesi e ai forestieri di calzare il berretto frigio, simbolo di libertà e di fratellanza.domenica 18 febbraio 2007
Lucio Dalla
Cosa sarà che fa crescere gli alberi e la felicità,
che fa morire a vent'anni anche se campi fino a cento.
Cosa sarà a far muovere il vento a far fermare il poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane o per un bacio non dato
Oh, cosa sarà, che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire di dentro di notte
all'ombra di un desiderio, cosa sarà.
Che ti spinge ad amare una donna bassina e perduta
la bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta.
Cosa sarà che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è.
Cosa sarà che ti fa comprare di tutto
anche se è di niente che hai bisogno
cosa sarà che ti strappa dal sogno
Oh cosa sarà. Che ti fa uscire di tasca dei no, non ci sto
che ti getta nel mare e ti viene a salvare, oh, cosa sarà.
Che dobbiamo cercare, che dobbiamo cercare.
e camminare la sera con un amico a parlare del futuro.
Cosa sarà questo strano coraggio, paura che ci prende
e ci porta ad ascoltare la notte…che scende. Oh cosa sarà…
Quell'uomo e il suo cuore benedetto
che è sceso dalle scarpe e dal letto, si è sentito solo.
E' come l'uccello che è in volo,
come l'uccello che è in volo si ferma e guarda giù.
L'ANNO CHE VERRA' (L. Dalla)
Caro amico ti scrivo,
così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano
più forte ti scriverò.
Da quando sei partito
c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
Ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera
compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia
vicino alla finestra
E si sta senza parlare
per intere settimane
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione
ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando.
Sarà tre volte Natale
e festa tutto il giorno
ogni Cristo scenderà dalla croce
e anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare
e luce tutto l'anno
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore
ognuno come gli va
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età.
E senza grandi disturbi
qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico,
cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi
vedi caro amico
cosa si deve inventare
per poter riderci sopra
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante
vedi amico mio
come diventa importante
che in quest'istante ci sia anch'io.
tra un anno passerà
io mi sto preparando
è questa la novità.
lunedì 1 gennaio 2007
giovedì 28 dicembre 2006
giovedì 21 dicembre 2006
lunedì 18 dicembre 2006
Hattrick
Hattrick è la simulazione online della gestione di una squadra di calcio, è un gioco gratuito che appassiona migliaia di appassionati in tutto il mondo! E' nato in Svezia nel 1997 e ora è diffuso in un centinaio di nazioni, con quasi un milione di squadre!
Di ogni partita è possibile leggere la cronaca (in diretta o in seguito) e alla fine un riepilogo dei valori di reparto (centrocampo, difesa destra, sinistra e centrale e attacco destro, sinistro e centrale); inoltre ogni giocatore riceverà una valutazione individuale della prestazione, in base ai propri valori relativi al ruolo in cui ha giocato e al suo stato di forma del momento.giovedì 7 dicembre 2006
Che bella l'Olanda... SMUACK!
Organizzammo il viaggio in Olanda con due camper, eravamo 4 coppie; ci eravamo anche dotati di 2 radio ricetrasmittenti per mantenerci in contatto ed evitare di perderci. Gli equipaggi erano così formati: nel primo camper Franco & Orsola e io & Paola, mentre nel secondo c'erano Gianni & Maria e Max & Marina.Siamo già partiti con mezza giornata di ritardo sulla tabella di marcia perchè uno dei camper che avevamo affittato, non stava in moto. Era stato appena restituito da un gruppo che aveva partecipato ad un raduno di alpini (mi pare a Padova); si scoprì poi che avevano evidentemente preso una pietra o un marciapiede alto ed avevano sbattuto il fondo del serbatoio, piegando la cannula che effettuava il pescaggio del carburante, poi il serbatoio, in pvc aveva ripreso la sua forma e i meccanici non si capacitavano di quello che poteva essere successo.
Partimmo quindi il mattino dopo, entusiasmo comunque alle stelle.
Superata la Svizzera, ci fermiamo un paio di volte a fare rifornimento e a ristorarci quando, in autostrada in Germania, vedo il camper di Gianni e Max restare indietro e contemporaneamente via radio giunge il grido di aiuto: "Perde potenza! Perde potenza!"
Ci fermiamo e torniamo indietro a piedi io e Franco per accertarci della natura del guasto, a quel punto con il timore di passare le ferie in un qualche anonimo paesino tedesco in attesa della riparazione...
In effetti il camper si è spento e non va in moto, anche qui si scopre però che è colpa del carburante: sì, nel senso che se finisce il motore si spegne... Ma come è potuto succedere che il camper 1 (il nostro) avesse ancora mezzo serbatoio pieno e il camper 2 fosse a secco? Ma perchè quando ci siamo fermati, io e Franco facevamo il pieno, loro mettevano 20.000 lire!! GRAURRR!
Insomma siamo arrivati in Olanda, uno dei primi pasti è stato all'interno di un parco bellissimo; lì Massimo è riuscito a far versare del LATTE sulla bistecca di Gianni convincendolo che fosse una salsina speciale!
Abbiamo visitato le dighe (giornata con vento fortissimo), le città principali e naturalmente i mulini a vento.Quel giorno arrivammo nei loro pressi nel tardo pomeriggio, così decidemmo di dormire nel parcheggio adiacente per trovarci poi l'indomani mattina già sul posto.
Cenammo lì in camper e giocammo con il freesbee nel parcheggio deserto (fino a quando non lo abbiamo buttato nel vicino canale); al momento di andare a dormire, abbiamo visto passare un gruppo di motociclisti, di cui alcuni hanno fatto un giro nel parcheggio e poi se ne sono andati.
Ci siamo ritirati nei camper per la notte ma eravamo un po' agitati per quella visita imprevista ed effettivamente eravamo in un luogo totalmente isolato; nel nostro camper abbiamo deciso allora di spostarci in paese per dormire: io sono andato a bussare all'altro camper e visto che erano d'accordo, ci siamo trasferiti in paese, parcheggiando in una piazza centrale, vicino a una chiesa mi pare.
Tuttavia, nel cuore della notte, sentimmo arrivare proprio dei motociclisti, girare intorno ai nostri camper e, cosa stranissima, una moto aveva una specie di carrello a rimorchio su cui era installato un impianto musicale che suonava a tutto volume!
Ce la siamo fatta un po' sotto, anche perchè la cosa è durata una mezzora buona... poi come sono arrivati, finalmente se ne andarono anche se poi per il resto della notte non è che dormii troppo tranquillo!
Al ritorno, poi, quando ci trovammo per guardare il filmato fatto con la telecamera, grasse risate nelle sequenze riprese all'interno di un bel parco da Marina - che era seduta in bicicletta dietro di me. Il fatto che fossimo in bici, con il movimento e gli sbalzi, facevano si che tutto il filmato risultasse molto mosso; solo una cosa rimase perfettamente inquadrata e a fuoco: la maglietta di Paola che ci stava superando in bici al grido di "che bella l'Olanda! MUA'!" su cui campeggiava la scritta "VIENNA"!!! (clicca sulla foto per l'ingrandimento)

